Ricordi....


L'Istituto, conseguita l'autonomia, può vantare il merito di numerose attività. Continuano ad essere premiati i ragazzi primi classificati perché vedano riconosciuto il loro impegno e diventino motivo di emulazione per i compagni di classe. Si rilasciano, in maniera crescente, i buoni-libro affinché l'incontestabile diritto allo studio, particolarmente dei giovani meritevoli, trovi un degno respiro di equilibrio sociale e globale nel fare scuola di etica e di morale in ogni circostanza. I frequenti colloqui dei docenti con i genitori offrono la possibilità reale di conoscere l'ambiente in cui i giovani vivono ed agiscono nelle ore pomeridiane. Nascono nuovi e definiti accenti di metodologia didattica lasciando precedere i Consigli di classe da Riunioni di gruppo per i professori della stessa disciplina e di Intergruppo per gli insegnanti di materie affini.
Tutto questo ha lo scopo di concordare un piano di attività, sia scolastiche che parascolastiche, ispirato ad un concreto coordinamento disciplinare ed atto a promuovere una iniziale, ma comoda e reale intesa interdisciplinare. Il 1 ° gennaio 1973 viene istituita LA BIBLIOTECA sotto la guida operosa e piena di sensibile esperienza della prof.ssa Rita MILONE.
Questa nuova e insostituibile REALTÀ offre ai discenti il materiale necessario per il dovuto approfondimento delle tematiche culturali, trattate nelle ore di lezione. Contemporaneamente vengono promossi alcuni CORSI DI SOSTEGNO DIDATTICO e di QUALIFICAZIONE PROFESSIONALE per inverare la preparazione di base nelle istanze operative del tempo. Ugualmente l'ISTITUTO si è distinto nell'istituire, in varie riprese, LIBERI CORSI DI LINGUA TEDESCA, soprattutto per mettere a loro agio i giovani, che, nei mesi estivi, raggiungevano i genitori in Germania.

Inoltre, ha fatto propria l'esigenza di affrontare e contribuire ad eliminare il PROBLEMA DELLA DROGA attraverso una conferenza a cui hanno partecipato docenti, alunni e genitori. Essa poneva in essere un primo e convinto interesse per un fenomeno che vede, talvolta, coinvolti gli stessi giovani affidati, oggi più che mai, all'Istituzione Scolastica. Data l'importanza della problematica discussa, nell'anno scolastico 79/80, veniva programmato un vero e proprio CORSO che ha visto il suo momento saliente nella CONFERENZA tenuta al supercinema Marchitto e organizzata per il solerte impegno del Preside su: GLI EFFETTI COLLATERALI DELLE DROGHE. Nella stessa veniva messa in debito conto LA PERICOLOSITÀ DELLA DROGA sullo sviluppo psico-fisico dei giovani e la sua capacità di incidere negativamente nel mondo naturale e ideale delle nuove generazioni. Al vivace dibattito sono intervenuti il Prof. SCUTO del Comitato Provinciale Antidroga di Cosenza e il Prof. SCOPECE, coordinatore del Comitato Antidroga del Provveditorato agli Studi di Foggia. Incisivo diveniva il dire del Preside che, in conclusione, lasciava meditare sulla funzione insostituibile della famiglia nel coltivare i giovani, naturalmente con la collaborazione capace... sentita e fattiva che devono assicurare SCUOLA e COMUNITÀ AMBIENTALE. L'anno 74/75 è caratterizzato dall'entrata in vigore dei DECRETI DELEGATI con l'insediamento degli ORGANI COLLEGIALI. Questi, da allora, hanno operato in un clima di autentico spirito democratico poiché venivano ad essere LA VOCE LEGALE di quanto già tranquillamente si viveva nelle mete didattiche e negli addentellati socio-politici del "Minuziano". La nostra scuola infatti, è sempre stata animata dall'afflato di volere rendere la propria palestra di vita, fucina di gente cosciente dei doveri per conseguire la germinazione incontestabile di diritti dinamici e fondamentalmente inalienabili, sia a livello personale che collettivo nella tutela sacrosanta degli identici e distinti interessi.
L'anno scolastico che viene... il 75/76 assiste, pertanto, alla crescita regolare continua, quindi sempre più matura di questa Istituzione nei fermenti vivificanti dei principi educativi, soprattutto formativi, in essa ipostatizzati. Gli studenti discutono delle Assemblee, richieste e concesse, la gamma dei problemi più urgenti con progressivo senso di responsabilità. Abituali momenti di semantica riflessione e di rinnovato cammino civile e sociale sia verso la salvaguardia della Natura che verso l'unificazione dei Popoli iniziando da quelli confinanti... vengono ad essere la GIORNATA ECOLOGICA del 21 e la GIORNATA EUROPEA del 29 marzo. Validi CORSI DI SOSTEGNO METODICO, per l'ampia revisione del programma culturale di base, vengono varati ed espletati durante l'anno scolastico 76/77 nelle discipline della Matematica e della Meccanica, a partire dal 2 febbraio e fino al 2 aprile. Il corso di Matematica vedeva sensibilmente migliorare gli studenti che inizialmente avevano presentato evidenti lacune rivelandosi ampiamente proficuo anche per le materie delle quali questa disciplina è il necessario supporto. Il corso di Meccanica, a sua volta, vedeva analiticamente riesaminare soprattutto la tematica relativa alla cinematica e alla dinamica dei moti rotatori. Una reale sollecitazione ad operare insieme e responsabilmente per lievitare il bene degli allievi viene offerta dall'insediamento del PRIMO CONSIGLIO DI ISTITUTO, il 19 settembre 1977, attraverso valide attività socioculturali.


Infatti questa riunione e le successive evidenziano l'ambiente che favorisce la formazione di fatti socialmente e culturalmente rilevanti attraverso gli scambi, le manifestazioni e la progressiva acquisizione di un reale PARTITO DELL'UMANITÀ. Sono all'ordine del giorno, nel fermento delle tematiche sentite, non solo l'espletamento degli atti amministrativi e le ordinazioni di materiale vario, ma la geminazione di nuove voci di ordine didattico e costruttivo dal punto di vista della educazione e della preparazione. All'uopo viene tenuto un CORSO DI AGGIORNAMENTO DEI DOCENTI, sollecitato e diretto dallo stesso Preside, su: "IL PROBLEMA METODOLOGICO-DIDATTICO IN ORDINE ALLA NUOVA SITUAZIONE SCOLASTICA ITALIANA". I lavori si svolgono sulla base della proposta operativa relazionata dal Prof. Nicola BELLISARIO, ordinario di Scienze Umane presso l'Istituto Magistrale di Lanciano, con incarico ispettivo presso la Direzione Generale per l'Istruzione Classica del Ministero della Pubblica Istruzione. Durante le varie sedute pomeridiane, molti Docenti mostrano, in verità, di saper tenere testa, culturalmente parlando, a quanto indicato e di conoscere la dimensione saliente delle metodologie proposte. Infatti non bisogna dimenticare che l'assenteismo inesistente e la preparazione individuale, spesso frutto di ricerche analiticamente condotte e sviluppate nella dinamica relativa, fanno di questi professori una Famiglia il cui sostrato sperimentale è sintesi armonica della teoretica necessitante per avere una Scuola al l'Avanguardia soprattutto nel piano storico delle capacità fisiche, intellettuali e pratiche possedute, operate e trasmesse. Intanto nell'anno 78/79 il Provveditore agli Studi di Foggia notifica ufficialmente che il Superiore Ministero ha concesso L'ISTITUZIONE DELLA SPECIALIZZAZIONE DI ELETTROTECNICA. Essa risponde alle attese di gran parte della popolazione scolastica e induce il Preside, che aveva desiderato... voluto e ottenuto quanto richiesto, a sollecitare altri locali sia per la installazione dei laboratori che dei reparti relativi alla istituenda specializzazione. Nell'anno 79/80 sono da ricordare due CORSI DI SPECIALIZZAZIONE, effettuati con il contributo della Regione Puglia e destinati agli alunni diplomandi e diplomati.
Uno è per STRUMENTISTI DI FISICA, l'altro per BOBINATORI. Essi costituiscono oggetto di studi tendenti non solo ad apportare un miglioramento delle specifiche cognizioni e conoscenze, ma anche a rivelarsi l'aggancio necessario per immettere i giovani nel mondo del lavoro, non mandandoli allo sbaraglio bensì fornendoli del necessario supporto di misure concrete di preparazione sul complesso strutturale corrispondente alle funzionalità previste.
Inoltre vengono ad essere di un'incidenza preponderante, nel processo di evoluzione formativa degli stessi studenti, due riuscite conferenze dei prof.ri WALDNER e SELLERI, appartenenti al corpo dei docenti dell'Ateneo di Bari.

Il primo tratta il tema: "LO SFRUTTAMENTO DELLA ENERGIA SOLARE E IL PROBLEMA ENERGETICO OGGI IN ITALIA"; Il secondo converge l'interesse su "EINSTEIN: SCIENZIATO E FILOSOFO - IL CONCETTO DI ENERGIA NELLA SCIENZA CONTEMPORANEA". Infine nell'anno 80/81 si prestano ad una valutazione caratterizzante del mondo del lavoro e della produzione, le visite di Istruzione alla CENTRALE TERMOELETTRICA DI BARI, a quella IDROELETTRICA DI CASUZZE, alla TERMOELETTRICA DI MILAZZO e allo stabilimento della FIAT di TERMINI IMERESE. Così le problematiche svolte nelle specifiche discipline di insegnamento trovano nel campo della pratica e della esperienza sensibile una verifica reale e... applicata o applicabile al REALE.
Inoltre sollevano vivi interessi collettivi di ordine ideologico e funzionale, nella sfera del comportamento dettato dalla coscienza quali figli del Meridione e cittadini della Terra, sia per la partecipazione allo spettacolo cinematografico FONTAMARA che per la CONFERENZA tenuta dall'ENEL. Tutte queste attività hanno indirizzato la preparazione specifica degli studenti promuovendo, nei metodi, il naturale processo di sviluppo degli educandi per non ledere la loro libertà, vorremmo dire la loro... originalità di esistenza... ma avviarla e dirigerla in funzione del criterio voluto e seguito nella scelta del corso di studi portato quasi sempre a termine.
L'attività tecnico-professionale visualizza il paesaggio delle caratteristiche adeguate e rispondenti non solo alle esigenze oggettive del mondo che vive in interazione e compresenza i suoi valori, ma anche a quelle soggettive di specifica rispondenza per cui, solo a tal fine, essa seleziona qualitativamente i giovani capaci di cogliere il momento del nostro tempo nella realtà fenomenica delle complesse applicazioni pratiche. SPERIMENTARE PER CONOSCERE è la ricerca eterna della molla che PROIETTA L'UOMO verso un progresso tecnologico, idoneo ad offrirgli prodotti di impiego e di consumo che migliorino sensibilmente le sue condizioni spesso donando la possibilità di un costo e di una fatica minori, nel quotidiano diario. Così proprio la CONOSCENZA NATA DALLA SPERIMENTAZIONE resta la prima forma di ogni reale promozione umana perché associa la disponibilità del sapere scientifico all'evolversi graduale e sempre più perfetto della tecnica.
Oggi, con questo tipo di studi, l'Annuncio Stellare di Galileo viene a fare i passi del Gigante...
Intanto nell'anno scolastico 81/ 82 si registra un calo nel numero degli alunni che da 423 diventano 382. I1 fenomeno, vissuto con palese rincrescimento, va inquadrato nell'ottica generale che vede anche a livello nazionale un sensibile decremento della popolazione scolastica!
URGE PROPORRE INIZIATIVE CONCRETE DI SPERIMENTAZIONE per non difendersi e compatirsi attraverso una facile disamina. Ciò intuisce facilmente il Preside che non solo nelle riunioni di classe per il biennio 1'8 gennaio 83 e per il triennio 1' 11, ma anche nel Collegio dei Docenti il 13 dello stesso mese, lo passa all'ordine del giorno. Così, per evitare un'ulteriore diminuzione degli allievi, si comincia a portare avanti una più incisiva azione didattica sostituendo ai tradizionali colloqui mensili con i genitori, incontri articolati separatamente classe per classe e preceduti dai rispettivi consigli di classe.
I FRUTTI SI VEDONO IMMEDIATAMENTE. Il primo giorno di scuola dell'anno scolastico 82/83, nel rituale messaggio di saluto, il Preside dice testualmente: "In un momento in cui la popolazione scolastica è in sensibile flessione in quasi tutte le scuole italiane, i 137 alunni iscritti alla prima classe, contro i 101 dello scorso anno inducono a ritenere che il "Minuziano" è tenuto in debita considerazione dalla pubblica opinione. Ciò si deve al prestigio che i docenti per primi e tutto il personale poi, fanno guadagnare all'istituzione scolastica con la serietà dell'impegno e con l'onestà del proprio lavoro".
Inoltre il corso sperimentale in "ENERGIE RINNOVABILI", unico nella Regione Puglia, conferisce all'Istituto maggiore dignità soprattutto perché sarà seriamente riempito di contenuti vivi, nonostante i supporti tecnici in dotazione non siano utilizzati a pieno per mancanza di locali idonei.
Le stesse due visite ispettive, lungo il corso dell'anno, confermano la validità della sperimentazione mentre la richiesta di notizie sul progetto, da parte di altri Istituti, incoraggia il Preside a richiedere il suo rinnovo e la sua prosecuzione per l'anno 83/84. Essa era attivata nell'indirizzo meccanico e costituiva visibilmente un polo di attrazione e di naturale richiamo... tanto da determinare non solo l'aumento di una prima classe come precedentemente accennato, ma quasi un'inversione di preferenza tra le due specializzazioni in atto. L'anno scolastico 83/84 vede salire a 166 gli alunni iscritti alla prima classe. Questo confortante divenire costituisce una base certa per la stabilità dell'organico dei due principali indirizzi. Inoltre le fondate speranze sull'imminente trasferimento della nuova sede autorizzano a ritenere che finalmente l'ITIS "Minuziano" sta per entrare in possesso della struttura ove troverà il suo assetto definitivo, serio e dignitoso.
Lunedì 23 gennaio 1984 viene ad essere il primo giorno di scuola nel tanto atteso edificio! Il Preside con circolare del 21 dello stesso mese diceva a docenti, alunni e personale tutto: "E un'opera maestosa di cui possiamo e dobbiamo sentirci orgogliosi e gelosi custodi". Un evento imponderabile, però, chiude il cuore dell'intera famiglia scolastica... alla gioia: Vincenzo Alfieri, un docente in gamba e particolarmente felice dell'opera realizzata, muore lo stesso momento in cui si procede alla benedizione dei nuovi locali. Ogni commento è fuori posto.
La foto e i versi a lui dedicati, lo rendono eternamente presente alla mente e all'animo di chi ha potuto conoscere la sua carica umana e il suo potenziale professionale.

L'anno scolastico 84/85 richiede, per i più vasti spazi del nuovo ambiente, come il Preside mette immediatamente in debito rilievo, maggiore senso di responsabilità e di autocontrollo e il bisogno di una sincera collaborazione da parte di tutti per la definitiva sistemazione dei locali stessi, la fornitura di arredi adeguati all'accresciuta popolazione scolastica e l'introduzione di nuovi insegnamenti nella sperimentazione. A questo punto non si può ignorare che, proprio per il fine specifico della formazione professionale, agli Istituti Tecnici è riconosciuta la personalità giuridica. Per questo motivo, come scriveva il Preside: "Cose e persone appartengono particolarmente alla Istituzione e sono mezzi per conseguirne il fine. Infatti a partire dal Capo d'Istituto che ne ha la responsabilità e la rappresentanza legale, ai docenti, ai bidelli... all'ultima sedia, ogni elemento ha una funzione precisa che concorre al perseguimento della meta auspicata, ciò non toglie che le funzioni a ciascuno demandate possano e debbano essere diversamente classificate. Orbene, la funzione dell'insegnante è la principe in quanto solo il docente riuscendo a stabilire un contatto effettivo con gli alunni è in grado di cogliere i vari momenti del processo di crescita culturale e di intervenire senza traumi per correggere, guidare, incoraggiare, redarguire o elogiare".
Questa chiara dinamica educativa spinge, di conseguenza, un pò tutti a ritenere che la soluzione della interruzione delle esercitazioni nei reparti di lavorazione (causata non solo dal trasferimento ma dal bisogno di potenziamento dell'impianto di riscaldamento nelle stesse officine della nuova sede) non poteva essere ottenuta inalberando a metodo, qualche sciopero, verificatosi con la conseguente sospensione dell'attività didattica! Il 9.1.85 ha inizio un Corso per docenti di matematica sull'uso del computer richiamando l'interesse anche degli alunni. D'altra parte la partecipazione a gare sportive e a conferenze sulle "tossicosi" tenute da 4 medici scolastici con l'intervento di un rappresentante del Provveditorato agli Studi arricchisce e stimola, concretamente, l'azione didascalica che, nel secondo quadrimestre, riprende il normale ritmo con l'incisività necessaria per recuperare il tempo perduto. È UN FATTO REALE CHE LA SPERIMENTAZIONE CRESCE. Infatti la specializzazione elettrotecnica che manifesta i primi sintomi di agonia nell'anno in corso, riprende ossigeno nel seguente 85/86, con l'attivazione del progetto AMBRA 2.


Questa seconda sperimentazione viene ad essere un adeguamento alle nuove metodologie già in atto nell'indirizzo meccanico. Inizia, naturalmente, dalle 3° classi e viene a comportare altri problemi come l'istituzione di nuovi laboratori, l'aggiornamento dei docenti, la ristrutturazione di cattedre e l'acquisto di arredi e di sussidi audiovisivi. Vengono ad interessarsi di queste elementari e immediate necessità i competenti Organi Collegiali. In verità la istituzione di un laboratorio di elettronica e di uno di sistemi per l'indirizzo elettrotecnico e il potenziamento di quello di sistemi e di automazione per quello meccanico convincevano il Preside della esistenza e della indispensabile propedeuticità interdisciplinare per cui Egli stesso promuoveva e dirigeva dal 21 / 1 /86 al 22/4 dello stesso anno UN CORSO su "Uso e impiego del computer nell'insegnamento della matematica, della fisica e dei sistemi automatici". Questo, finanziato dal Ministero della P.I., è frequentato da 30 docenti dell'Istituto per la durata di 62 ore. È tenuto da docenti di Scienze dell'Informazione dell'Università di Bari e da vari esperti per ottenere, nella prima fase, una generale conoscenza del mezzo informatico. Tali lezioni terminano con la valutazione del software didattico. La seconda fase è seguita dai docenti interessati all'insegnamento dei, sistemi automatici e si conclude con' cenni sulla robotica. La spesa complessiva delle esercitazioni veniva ad essere inferiore a quanto sarebbe costato l'aggiornamento di due soli insegnanti... fuori sede! Inoltre, l'aggiornamento in sede non arrecava alcun turbamento al regolare andamento delle lezioni apportando un vantaggio unico nel suo intrinseco e immediato significato.
Altro seminario di aggiornamento il Preside dirige presso questo Istituto, per conto dell'I.R.R.S.A.E. di Puglia su: "Le discipline giuridico-economiche - Una riflessione culturale-didattica in funzione della nuova secondaria superiore". Tale corso, tenuto sempre in ore pomeridiane e nei mesi di novembre e dicembre, vede impegnati docenti della Facoltà di Giurisprudenza e di Economia e Commercio dell'Università di Bari.
Questo ciclo di studi propone semantiche di riepilogo e di avanguardia sia a docenti di materie giuridiche ed economiche che a quelli di educazione civica della intera provincia dauna. Vale la pena ricordare anche come, il 14 dicembre, in ossequio al "progetto giovani 85" abbia avuto luogo un incontro di alunni delle ultime classi con i medici scolastici che relazionano su: "Immunologia e AIDS". Nello stesso giorno avviene un incontro di docenti e alunni delle scuole secondarie di San Severo, sempre presso questo Istituto, con il prof. Bellino dell'Università di Bari e con il Dott. Scopece, coordinatore del Servizio Educazione alla Salute del Provveditorato agli Studi di Foggia sugli ultimi "PROBLEMI GIOVANILI". Per quanto concerne le sperimentazioni secondo i progetti ERGON ed AMBRA, è da mettere ancora in rilievo che vengono somministrati agli allievi QUESTIONARI DI INGRESSO e sono effettuate, nel corso dell'anno, prove di valutazione debitamente presentate e discusse nelle varie visite ispettive. Non bisogna dimenticare che la popolazione scolastica è cresciuta di 66 unità passando da 575 a 641 alunni. Le classi da 25 divenivano 27 per cui si rivela necessario realizzare, in economia, altre tre aule con l'assenso e la debita spesa dell'Amministrazione Provinciale. Vengono utilizzati per tale fine alcuni ampi atri, spazi che offrono aule capaci di accogliere classi non numerose, quali diventano quelle degli ultimi anni del triennio. Queste attività e le relative difficoltà superate appartengono alla quotidianità esistenziale di questo Istituto. Tutto si svolge nel massimo ordine e col pieno rispetto delle norme e dei principi democratici per favorire condizioni ottimali sia nell'andamento disciplinare che nel dialogo educativo-culturale.
Intanto nessuno, iniziando dal Preside, ha intenzione di fermarsi sugli allori per cui, presto, ci risentiremo sulla vita realizzata nel nostro domani professionale.